Scoiattolo di terra del Capo
Xerus inauris

— Da dove viene il nome
Xerus è il greco xērós, «secco»: lo scoiattolo delle terre aride, quello che ha rinunciato agli alberi perché dove vive non ce ne sono. Inauris, in latino, è l’orecchino — l’epiteto allude all’orecchio ridotto quasi a un anello di pelle, un adattamento contro la sabbia che negli scoiattoli di terra ricorre in tutti i continenti.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Savana arida, semideserto, praterie sabbiose del Kalahari
- Areale
- Sudafrica, Namibia, Botswana, Angola meridionale
- Dimensioni
- 20–30 cm di corpo, coda 20–25 cm, 400–1.000 g
- Dieta
- Bulbi, radici, semi, erbe, insetti
- Longevità
- 11 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Vive in colonie di femmine imparentate; i maschi girano in bande separate.
- 02
Non va in letargo e non immagazzina cibo: nel Kalahari non c’è una stagione morta.
- 03
Condivide le tane con suricati e manguste gialle senza conflitti.
— Particolarità
Si fa ombra da sé, e lo fa sul serio: quando il suolo supera i quaranta gradi apre la coda a ventaglio sopra la schiena e la orienta verso il sole mentre cerca cibo, spostandola con l’avanzare delle ore. Le misure sul campo mostrano che il parasole gli abbassa di cinque gradi la temperatura del dorso e gli allunga di ore il tempo utile per mangiare. È la traduzione letterale del nome greco degli scoiattoli, skíouros, «ombra-coda», in un animale che di alberi non ne vede mai.

