Scoiattolo di terra a tredici strisce
Ictidomys tridecemlineatus

— Da dove viene il nome
Ictidomys è «topo-donnola», dal greco iktís, la donnola, per il corpo lungo e basso. Tridecemlineatus le conta: tredici righe alternate, chiare e scure, e quelle scure punteggiate di macchie bianche. È uno dei pochi nomi scientifici che si può verificare guardando l’animale e mettendosi a contare.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Prateria a erba corta, pascoli, bordi stradali, prati rasati
- Areale
- Grandi Pianure nordamericane, dal Canada meridionale al Texas
- Dimensioni
- 17–31 cm compresa la coda, 110–270 g
- Dieta
- Semi, erbe, insetti, occasionalmente piccoli vertebrati
- Longevità
- 5 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
In letargo la temperatura corporea scende quasi a zero gradi.
- 02
Il cuore, che d’estate batte 350 volte al minuto, arriva a battere tre volte.
- 03
Mangia anche carne: cavallette, uova, nidiacei, carogne.
— Particolarità
La medicina lo studia per capire come si fa a non morire assiderati. In letargo il suo cervello resta a pochi gradi sopra lo zero per mesi e riprende a funzionare senza danni, mentre in un mammifero non ibernante lo stesso trattamento distruggerebbe le sinapsi. Le ricerche sulle proteine che glielo permettono sono state usate per allungare i tempi di conservazione degli organi da trapianto, che oggi si misurano in ore e non in giorni.

