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Arca

Cane della prateria di Gunnison

Cynomys gunnisoni

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cane della prateria di Gunnison (Cynomys gunnisoni)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Cynomys è «topo-cane», da kýōn e mŷs: il nome viene dal verso, un latrato secco che i primi esploratori scambiarono per quello di un cagnolino. L’epiteto ricorda il capitano John Gunnison, topografo dell’esercito americano ucciso nello Utah nel 1853 mentre cercava un tracciato ferroviario verso il Pacifico.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Praterie e altopiani d’alta quota, tra 1.800 e 3.600 m
Areale
Colorado, Utah, Arizona e Nuovo Messico
Dimensioni
30–37 cm compresa la coda, 500–1.300 g
Dieta
Erbe, foglie, semi, fiori
Longevità
5 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Vive in colonie meno gerarchiche di quelle del cane della prateria dalla coda nera.

  • 02

    Va in vero letargo, cosa che le altre specie del genere fanno solo in parte.

  • 03

    La peste selvatica, arrivata con i ratti nel Novecento, può annientare una colonia in giorni.

Particolarità

I suoi richiami d’allarme sono la cosa più vicina a una lingua che si sia registrata in un roditore. Analizzando migliaia di grida, Con Slobodchikoff ha mostrato che la colonia usa suoni diversi per il coyote, il cane domestico, il falco e l’essere umano, e che dentro la categoria «umano» varia il segnale a seconda della taglia e del colore della maglietta di chi si avvicina. Un allarme che descrive chi arriva, non solo che qualcuno arriva.

Prossima specie

Tamia siberiano

Eutamias sibiricus