Scoiattolo di bosco africano
Paraxerus cepapi

— Da dove viene il nome
Paraxerus vuol dire «accanto a Xerus», cioè imparentato con gli scoiattoli di terra africani ma non uno di loro: il greco pará usato come si userebbe «para-» in italiano. Cepapi non è né greco né latino, è il nome dell’animale in una lingua bantu del Botswana, trascritto dai primi raccoglitori europei.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Savana alberata a mopane e acacie
- Areale
- Africa australe: Angola, Zambia, Botswana, Zimbabwe, Sudafrica settentrionale
- Dimensioni
- 13–20 cm di corpo, coda altrettanto, 100–260 g
- Dieta
- Semi, frutti, fiori, gomma di acacia, insetti
- Longevità
- 8 anni
— Caratteristiche
- 01
Vive in coppie o piccoli gruppi familiari che difendono un territorio comune.
- 02
Si riconoscono a vicenda strofinandosi il muso, e trattano da estranei chi non ha l’odore giusto.
- 03
Dorme in cavità degli alberi, spesso vecchi buchi di picchio.
— Particolarità
Passa parte della giornata a mangiare la gomma che cola dalle acacie ferite, e nel farlo mantiene aperte le lesioni della corteccia. Alcuni ricercatori sospettano che lo faccia apposta, come i galagoni e certi primati, rosicchiando i margini della ferita perché il flusso continui — una forma rudimentale di coltivazione, dove l’animale non pianta niente ma tiene in produzione una fonte di zucchero che altrimenti si richiuderebbe in pochi giorni.

