Scarabeo stercorario sacro
Scarabaeus sacer

— Da dove viene il nome
Dal latino scarabaeus, dal greco kárabos. Sacer, “sacro”: per gli egizi la palla di sterco spinta all’alba era il disco solare spinto in cielo dal dio Khepri, il cui nome significa “colui che viene all’esistenza”.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleoptera
- Habitat
- Ambienti aperti, dune, pascoli
- Areale
- Bacino del Mediterraneo, Africa settentrionale
- Dimensioni
- 2,5–3,5 cm
- Dieta
- Coprofago
- Longevità
- 2 anni circa
— Caratteristiche
- 01
Modella una sfera di sterco e la spinge all’indietro, camminando sulle zampe anteriori.
- 02
Il capo appiattito e dentato funziona come una pala.
- 03
Interra la sfera e vi depone un uovo.
— Particolarità
Per portare via la sua palla prima che gliela rubino, lo scarabeo deve tenere una linea retta. Di notte, quando non ha il sole, sale in cima alla sfera, esegue una danza di orientamento e si allinea alla banda luminosa della Via Lattea. In un planetario, sotto un cielo simulato senza galassia, perde la rotta. È il primo animale in cui sia stata dimostrata la navigazione sulla luce della nostra galassia.
