Scarabeo golia
Goliathus goliatus

— Da dove viene il nome
Il nome è ripetuto due volte, genere e specie, e in entrambi i casi è Golia: il gigante filisteo abbattuto da Davide con una fionda. Un binomio del genere non descrive nulla dell’animale — non il colore, non l’abitudine, non il luogo — e dice soltanto che chi lo vide per la prima volta pensò a una cosa sola, cioè che fosse enorme. Fra gli insetti è la taglia il carattere che colpisce di più, ed è raro che un nome lo ammetta così apertamente.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Foresta pluviale primaria, sulle chiome degli alberi
- Areale
- Africa equatoriale, dal Camerun al bacino del Congo
- Dimensioni
- 6–11 cm; fino a 100 g da larva
- Dieta
- Linfa e frutta matura da adulto; legno marcescente da larva
- Longevità
- 1 anno circa, di cui pochi mesi da adulto
— Caratteristiche
- 01
È fra gli insetti più pesanti del mondo allo stadio larvale.
- 02
Il maschio ha il capo a Y, che usa come leva nei duelli sui rami.
- 03
Vola nonostante il peso, con un rombo udibile a distanza.
— Particolarità
Il record di peso non ce l’ha da adulto ma da larva: prima di impuparsi arriva ai cento grammi, più di un passero, e per sostenerli deve trovare legno in decomposizione ricco di azoto — è il collo di bottiglia della sua vita, tanto che in allevamento richiede una dieta proteica supplementare. Il maschio combatte per le femmine sulle fessure degli alberi da cui cola la linfa: incastra il capo biforcuto sotto l’avversario e lo solleva di peso dal ramo, senza mai ferirlo. Chi cade ha perso.

