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Arca

Coleottero titano

Titanus giganteus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Coleottero titano (Titanus giganteus)
Foto: Bernard DUPONT from FRANCE · CC BY-SA 2.0 · Pagina del file

— Da dove viene il nome

Titanus giganteus è, alla lettera, «il titano gigantesco»: due parole che dicono la stessa cosa, l’una greca e l’altra latina, entrambe prese dalla mitologia dei giganti che precedettero gli dèi. È un superlativo raddoppiato, e nella nomenclatura zoologica capita quasi solo quando il descrittore ha in mano qualcosa che non gli era mai passato per le dita.

— Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Coleotteri
Habitat
Foresta amazzonica primaria, di notte
Areale
Bacino amazzonico: Guyane, Brasile settentrionale, Perù, Colombia
Dimensioni
13–17 cm, il più lungo coleottero del mondo
Dieta
Da adulto non si nutre; la larva è ignota in natura
Longevità
Poche settimane da adulto

— Caratteristiche

  • 01

    Le mandibole spezzano una matita di legno in due.

  • 02

    L’adulto non mangia: vive delle riserve accumulate da larva.

  • 03

    Nessuno ha mai trovato una larva di questa specie in natura.

— Particolarità

Della sua vita conosciamo solo la fine. Gli adulti si catturano alle lampade dei campi forestali, ma la larva — che a giudicare dalla taglia dell’adulto dovrebbe essere lunga più di venti centimetri — non è mai stata trovata: si suppone che scavi in profondità dentro il legno marcio delle radici, e nessuno l’ha ancora vista. È il più grande coleottero del mondo per lunghezza del corpo e uno degli animali più imponenti di cui si ignori il ciclo vitale. L’adulto non ha bocca funzionante: emerge, vola, cerca un compagno e muore nel giro di poche settimane, senza mangiare mai.

Prossima specie

Coleottero bombardiere

→

Brachinus crepitans