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Arca

Coleottero titano

Titanus giganteus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Coleottero titano (Titanus giganteus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Titanus giganteus è, alla lettera, «il titano gigantesco»: due parole che dicono la stessa cosa, l’una greca e l’altra latina, entrambe prese dalla mitologia dei giganti che precedettero gli dèi. È un superlativo raddoppiato, e nella nomenclatura zoologica capita quasi solo quando il descrittore ha in mano qualcosa che non gli era mai passato per le dita.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Coleotteri
Habitat
Foresta amazzonica primaria, di notte
Areale
Bacino amazzonico: Guyane, Brasile settentrionale, Perù, Colombia
Dimensioni
13–17 cm, il più lungo coleottero del mondo
Dieta
Da adulto non si nutre; la larva è ignota in natura
Longevità
Poche settimane da adulto

Caratteristiche

  • 01

    Le mandibole spezzano una matita di legno in due.

  • 02

    L’adulto non mangia: vive delle riserve accumulate da larva.

  • 03

    Nessuno ha mai trovato una larva di questa specie in natura.

Particolarità

Della sua vita conosciamo solo la fine. Gli adulti si catturano alle lampade dei campi forestali, ma la larva — che a giudicare dalla taglia dell’adulto dovrebbe essere lunga più di venti centimetri — non è mai stata trovata: si suppone che scavi in profondità dentro il legno marcio delle radici, e nessuno l’ha ancora vista. È il più grande coleottero del mondo per lunghezza del corpo e uno degli animali più imponenti di cui si ignori il ciclo vitale. L’adulto non ha bocca funzionante: emerge, vola, cerca un compagno e muore nel giro di poche settimane, senza mangiare mai.

Prossima specie

Coleottero bombardiere

Brachinus crepitans