Vai al contenuto
Arca

Salamandra gigante giapponese

Andrias japonicus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Salamandra gigante giapponese (Andrias japonicus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Andrias è greco per “immagine dell’uomo”: un fossile della specie fu scambiato nel Settecento per lo scheletro di un uomo annegato nel Diluvio, e battezzato Homo diluvii testis, “uomo testimone del Diluvio”. japonicus la colloca in Giappone. È il secondo anfibio più grande al mondo.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Urodeli
Habitat
Fiumi freddi, limpidi e ossigenati di montagna
Areale
Giappone sud-occidentale
Dimensioni
Fino a 1,5 m, 25 kg
Dieta
Carnivoro — pesci, crostacei, insetti acquatici
Longevità
Oltre 50 anni, fino a 80

Caratteristiche

  • 01

    Respira quasi solo attraverso la pelle rugosa, che aumenta la superficie di scambio.

  • 02

    Vede pochissimo: caccia al buio percependo le vibrazioni e gli odori nell’acqua.

  • 03

    È fra gli anfibi più longevi: alcuni esemplari superano i settant’anni.

Particolarità

Un fossile di salamandra gigante fu, nel 1726, la prova più celebre di un errore scientifico: il naturalista Johann Scheuchzer lo descrisse come lo scheletro di un peccatore annegato nel Diluvio universale, chiamandolo “l’uomo testimone del Diluvio”. Solo un secolo dopo si capì che era un anfibio. Quando fu istituito il genere della specie, gli scienziati lo battezzarono Andrias, “immagine dell’uomo”, conservando per sempre nel nome quel famoso abbaglio.

Prossima specie

Proteo

Proteus anguinus