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Arca

Rospo delle canne

Rhinella marina

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rospo delle canne (Rhinella marina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rhinella è un diminutivo dal greco rhís, naso, per il muso; marina, latino, deriva da un antico e fuorviante nome linneano, Bufo marinus, benché non abbia nulla di marino. In inglese è cane toad, “rospo della canna”, perché fu introdotto nelle piantagioni di canna da zucchero per combattere i parassiti. È uno dei più famosi disastri ecologici della storia.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Ambienti aperti, coltivi, giardini, aree disturbate
Areale
Nativo dell’America centromeridionale; introdotto in Australia e altrove
Dimensioni
10–15 cm, fino a 24 cm
Dieta
Onnivoro — insetti e qualunque cosa gli entri in bocca
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le ghiandole dietro gli occhi secernono un potente veleno che uccide chi tenta di mangiarlo.

  • 02

    Una femmina depone fino a 30.000 uova per covata.

  • 03

    Mangia praticamente qualsiasi cosa si muova e stia nella sua bocca.

Particolarità

Nel 1935 poche decine di rospi delle canne furono liberati in Australia per combattere un coleottero della canna da zucchero. Non toccarono il parassita, ma trovarono un continente senza predatori capaci di digerire il loro veleno: oggi sono oltre due miliardi e avanzano di decine di chilometri l’anno, avvelenando serpenti, coccodrilli e marsupiali che li azzannano. È il caso da manuale di come un rimedio introdotto dall’uomo possa diventare una piaga peggiore del male.

Prossima specie

Rana freccia tintoria

Dendrobates tinctorius