Vai al contenuto
Arca

Rana freccia tintoria

Dendrobates tinctorius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana freccia tintoria (Dendrobates tinctorius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dendrobates è greco per “che cammina sugli alberi”, da déndron, albero, e baínō, cammino. tinctorius, latino, “tintore”: si diceva che gli indigeni ne usassero le secrezioni per tingere le piume dei pappagalli. È una delle celebri rane “dardo velenoso”, i cui colori sono un cartello di pericolo.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Suolo della foresta pluviale, presso ruscelli
Areale
Guiana, Suriname, Brasile settentrionale
Dimensioni
3–5 cm
Dieta
Insettivoro — formiche, termiti, piccoli artropodi
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    I colori sgargianti sono aposematici: avvertono i predatori della sua tossicità.

  • 02

    Il veleno non è prodotto dalla rana ma ricavato dalle formiche di cui si nutre.

  • 03

    Il maschio trasporta i girini sul dorso, uno a uno, fino a piccole pozze fra le foglie.

Particolarità

Le rane dardo non nascono velenose: producono le loro tossine a partire dagli artropodi che mangiano, soprattutto certe formiche, e in cattività, nutrite con cibo “neutro”, diventano del tutto innocue. Il loro veleno è, in sostanza, la loro dieta trasformata. Il maschio è anche un padre attentissimo: quando i girini schiudono, se li carica sul dorso e li porta, uno alla volta, a distribuirli in minuscole pozze d’acqua raccolte dentro le foglie, perché non si divorino a vicenda.

Prossima specie

Rana fragola

Oophaga pumilio