Rana freccia tintoria
Dendrobates tinctorius

— Da dove viene il nome
Dendrobates è greco per “che cammina sugli alberi”, da déndron, albero, e baínō, cammino. tinctorius, latino, “tintore”: si diceva che gli indigeni ne usassero le secrezioni per tingere le piume dei pappagalli. È una delle celebri rane “dardo velenoso”, i cui colori sono un cartello di pericolo.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Suolo della foresta pluviale, presso ruscelli
- Areale
- Guiana, Suriname, Brasile settentrionale
- Dimensioni
- 3–5 cm
- Dieta
- Insettivoro — formiche, termiti, piccoli artropodi
- Longevità
- 10–15 anni
— Caratteristiche
- 01
I colori sgargianti sono aposematici: avvertono i predatori della sua tossicità.
- 02
Il veleno non è prodotto dalla rana ma ricavato dalle formiche di cui si nutre.
- 03
Il maschio trasporta i girini sul dorso, uno a uno, fino a piccole pozze fra le foglie.
— Particolarità
Le rane dardo non nascono velenose: producono le loro tossine a partire dagli artropodi che mangiano, soprattutto certe formiche, e in cattività, nutrite con cibo “neutro”, diventano del tutto innocue. Il loro veleno è, in sostanza, la loro dieta trasformata. Il maschio è anche un padre attentissimo: quando i girini schiudono, se li carica sul dorso e li porta, uno alla volta, a distribuirli in minuscole pozze d’acqua raccolte dentro le foglie, perché non si divorino a vicenda.

