Rondone comune
Apus apus

— Da dove viene il nome
Apus vuol dire «senza piedi», da a- privativo e poús: nessuno vedeva mai questi uccelli posati, e se ne concluse che le zampe non le avessero. L’equivoco è finito nell’araldica medievale, dove il merlotto — l’uccellino senza zampe che compare negli stemmi — nasce dalla stessa convinzione. I piedi ci sono, minuscoli e con tutte e quattro le dita rivolte in avanti, e servono solo ad aggrapparsi ai muri verticali.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Colibrì e rondoni
- Habitat
- Cielo aperto sopra città e campagne; nidifica sotto i tetti
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia; sverna in Africa subsahariana
- Dimensioni
- 16–17 cm, apertura alare 38–40 cm, 31–56 g
- Dieta
- Insetti e ragni portati dalle correnti, catturati in volo
- Longevità
- 21 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Mangia, beve, si accoppia e dorme in volo.
- 02
Le urla acute dei gruppi che sfrecciano fra i palazzi sono il suono delle sere di giugno.
- 03
Se cade a terra fatica a ripartire: ha le ali troppo lunghe e le zampe troppo corte.
— Particolarità
Applicando sensori di accelerazione a individui adulti si è misurato quanto durano i loro voli: fino a dieci mesi consecutivi senza posarsi mai, dalla partenza d’agosto al ritorno della primavera successiva. I giovani fanno di peggio — lasciano il nido e non toccano più nulla per due o tre anni, finché non tornano a nidificare a loro volta. Significa che un rondone di dieci anni ha percorso in aria una distanza dell’ordine dei milioni di chilometri, e che la prima cosa solida che tocca dopo il nido, quasi sempre, è il muro dove costruirà il proprio.

