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Arca

Rinoceronte indiano

Rhinoceros unicornis

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Rinoceronte indiano (Rhinoceros unicornis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rhinoceros è greco puro: rhís, rhinós, «naso», e kéras, «corno». Unicornis è latino, «dal corno unico», e distingue questa specie dalle africane che ne hanno due. Quel corno non è osso né avorio ma cheratina compatta, la stessa sostanza di capelli e unghie: la ragione per cui l’animale viene ucciso è, chimicamente, una massa di capelli fusi insieme.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Perissodattili
Habitat
Praterie alluvionali di erba alta, paludi, foreste ripariali
Areale
India nordorientale e Nepal meridionale, in poche aree protette
Dimensioni
300–380 cm di lunghezza, 1.800–2.700 kg
Dieta
Erbivoro — erbe alte, piante acquatiche, foglie, frutti caduti
Longevità
35–45 anni

Caratteristiche

  • 01

    La pelle a placche con pieghe profonde sembra un’armatura rivettata e ha ispirato la celebre incisione di Dürer.

  • 02

    Il labbro superiore è prensile e si ritrae quando bruca erba corta.

  • 03

    Nuota bene e attraversa fiumi larghi, a differenza dei rinoceronti africani.

Particolarità

Nel 1515 un rinoceronte indiano arrivò a Lisbona, primo in Europa dall’antichità romana. Albrecht Dürer non lo vide mai: incise la sua celebre xilografia basandosi su una lettera e uno schizzo altrui, e aggiunse placche da armatura, squame sulle zampe e un piccolo corno sul dorso che non esiste. Quell’immagine sbagliata fu copiata nei libri di scienze naturali per oltre tre secoli, e generazioni di europei impararono che aspetto avesse un rinoceronte da un artista che ne aveva solo sentito parlare.

Prossima specie

Zebra di Grévy

Equus grevyi