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Arca

Riccio europeo

Erinaceus europaeus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Riccio europeo (Erinaceus europaeus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Erinaceus è il nome latino del riccio, alla radice dell’italiano “riccio” attraverso ericius, la stessa parola che i Romani usavano per una barriera difensiva irta di punte. L’animale ha prestato il suo nome allo strumento di guerra, non il contrario: chi vedeva un riccio raggomitolato vedeva già una fortezza di aculei.

— Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Eulipotyphla
Habitat
Siepi, boschi radi, giardini e campagne
Areale
Europa occidentale e centrale
Dimensioni
20–30 cm, 0,6–1,2 kg
Dieta
Insettivoro — coleotteri, lombrichi, lumache
Longevità
2–5 anni in natura

— Caratteristiche

  • 01

    Ha circa 5.000–7.000 aculei, peli modificati e cavi, che rizza contraendo un muscolo ad anello.

  • 02

    Di fronte al pericolo si raggomitola in una palla che protegge il ventre molle.

  • 03

    Va in vero letargo, con temperatura corporea e battito ridotti quasi a zero.

— Particolarità

Quando incontra un odore nuovo o pungente, il riccio fa una cosa che nessuno ha ancora spiegato del tutto: mordicchia la fonte, produce saliva schiumosa e se la spalma sugli aculei contorcendosi in pose acrobatiche. Si chiama “auto-unzione”. Le ipotesi vanno dal camuffamento olfattivo all’applicazione di sostanze tossiche o repellenti sulle proprie punte — trasformando la difesa passiva in un’arma chimica.

Prossima specie

Aquila reale

Aquila chrysaetos