Aquila reale
Aquila chrysaetos

— Da dove viene il nome
Il latino aquila deriva forse da aquilus, “scuro, bruno”: l’uccello scuro. Il nome specifico è greco puro, chrysáetos, “aquila d’oro”, dalle penne dorate della nuca che si accendono in controluce.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Accipitriformes
- Habitat
- Montagna, pareti rocciose, praterie d’alta quota
- Areale
- Emisfero settentrionale; in Italia su Alpi e Appennini
- Dimensioni
- 75–90 cm, 190–230 cm di apertura alare
- Dieta
- Carnivoro — marmotte, lepri, giovani ungulati
- Longevità
- 20–30 anni
— Caratteristiche
- 01
In picchiata supera i 240 km/h.
- 02
La coppia è stabile e riusa lo stesso nido per decenni, ampliandolo ogni anno.
- 03
La vista ha una densità di fotorecettori circa cinque volte la nostra.
— Particolarità
L’aquila ha due fovee per occhio: una frontale e una laterale. Quella laterale, la più acuta, guarda a circa 40° dall’asse della testa. Per usarla in volo l’aquila dovrebbe ruotare il capo, che però la frenerebbe. La soluzione è scendere in spirale: la picchiata a spirale delle aquile non è un vezzo, è il modo di tenere la preda nella fovea buona senza perdere velocità.
