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Arca

Aquila reale

Aquila chrysaetos

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Aquila reale (Aquila chrysaetos)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Il latino aquila deriva forse da aquilus, “scuro, bruno”: l’uccello scuro. Il nome specifico è greco puro, chrysáetos, “aquila d’oro”, dalle penne dorate della nuca che si accendono in controluce.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Accipitriformes
Habitat
Montagna, pareti rocciose, praterie d’alta quota
Areale
Emisfero settentrionale; in Italia su Alpi e Appennini
Dimensioni
75–90 cm, 190–230 cm di apertura alare
Dieta
Carnivoro — marmotte, lepri, giovani ungulati
Longevità
20–30 anni

— Caratteristiche

  • 01

    In picchiata supera i 240 km/h.

  • 02

    La coppia è stabile e riusa lo stesso nido per decenni, ampliandolo ogni anno.

  • 03

    La vista ha una densità di fotorecettori circa cinque volte la nostra.

— Particolarità

L’aquila ha due fovee per occhio: una frontale e una laterale. Quella laterale, la più acuta, guarda a circa 40° dall’asse della testa. Per usarla in volo l’aquila dovrebbe ruotare il capo, che però la frenerebbe. La soluzione è scendere in spirale: la picchiata a spirale delle aquile non è un vezzo, è il modo di tenere la preda nella fovea buona senza perdere velocità.

Prossima specie

Gufo comune

Asio otus