Riccio di mare comune
Paracentrotus lividus

— Da dove viene il nome
Paracentrotus si costruisce su kéntron, il pungiglione, la punta — la stessa parola che dà «centro», perché il kéntron era in origine la punta del compasso. Lividus è il colore, un viola scuro tendente al nero. Il nome del phylum, Echinodermata, significa «pelle di riccio», da echînos: e in greco echînos era insieme il riccio di terra e quello di mare, come in italiano.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Ricci di mare
- Habitat
- Fondali rocciosi e praterie di posidonia, fino a 30 metri
- Areale
- Mediterraneo e Atlantico orientale
- Dimensioni
- 4–7 cm di diametro
- Dieta
- Alghe raschiate dalla roccia
- Longevità
- 8–12 anni
— Caratteristiche
- 01
Si copre di frammenti di alga e conchiglia tenuti con i pedicelli.
- 02
Scava con i denti una nicchia nella roccia in cui si incastra.
- 03
La bocca ha cinque denti mossi da un apparato detto lanterna di Aristotele.
— Particolarità
L’apparato con cui mastica si chiama «lanterna di Aristotele» per un equivoco durato secoli: nella Storia degli animali Aristotele paragona a una lanterna il guscio svuotato del riccio, non la struttura dentaria, ma i traduttori spostarono il paragone e il nome è rimasto attaccato alla parte sbagliata. È una macchina di quaranta pezzi ossei e altrettanti muscoli che muove cinque denti a crescita continua, capaci di scavare la roccia. Dove i ricci diventano troppo numerosi — perché mancano i loro predatori — radono le alghe e lasciano distese di roccia nuda che i biologi chiamano «deserti di ricci».

