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Arca

Riccio di mare comune

Paracentrotus lividus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Riccio di mare comune (Paracentrotus lividus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Paracentrotus si costruisce su kéntron, il pungiglione, la punta — la stessa parola che dà «centro», perché il kéntron era in origine la punta del compasso. Lividus è il colore, un viola scuro tendente al nero. Il nome del phylum, Echinodermata, significa «pelle di riccio», da echînos: e in greco echînos era insieme il riccio di terra e quello di mare, come in italiano.

Scheda

Gruppo
Echinodermi · Echinodermata
Ordine
Ricci di mare
Habitat
Fondali rocciosi e praterie di posidonia, fino a 30 metri
Areale
Mediterraneo e Atlantico orientale
Dimensioni
4–7 cm di diametro
Dieta
Alghe raschiate dalla roccia
Longevità
8–12 anni

Caratteristiche

  • 01

    Si copre di frammenti di alga e conchiglia tenuti con i pedicelli.

  • 02

    Scava con i denti una nicchia nella roccia in cui si incastra.

  • 03

    La bocca ha cinque denti mossi da un apparato detto lanterna di Aristotele.

Particolarità

L’apparato con cui mastica si chiama «lanterna di Aristotele» per un equivoco durato secoli: nella Storia degli animali Aristotele paragona a una lanterna il guscio svuotato del riccio, non la struttura dentaria, ma i traduttori spostarono il paragone e il nome è rimasto attaccato alla parte sbagliata. È una macchina di quaranta pezzi ossei e altrettanti muscoli che muove cinque denti a crescita continua, capaci di scavare la roccia. Dove i ricci diventano troppo numerosi — perché mancano i loro predatori — radono le alghe e lasciano distese di roccia nuda che i biologi chiamano «deserti di ricci».

Prossima specie

Riccio di mare commestibile

Echinus esculentus