Riccio di mare commestibile
Echinus esculentus

— Da dove viene il nome
Echinus è il greco echînos, che indicava il riccio di terra e da lì è passato al riccio di mare: la stessa parola, in italiano, ha fatto lo stesso viaggio. Esculentus vuol dire commestibile, ed è l’aggettivo che i naturalisti aggiungevano per dire ai lettori che cosa se ne poteva fare. Molti nomi scientifici settecenteschi contengono, in fondo, una nota di cucina.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Ricci di mare
- Habitat
- Fondali rocciosi fra 0 e 1.200 metri
- Areale
- Atlantico nord-orientale, dalla Norvegia al Portogallo
- Dimensioni
- Fino a 17 cm di diametro
- Dieta
- Alghe, briozoi, balani e piccoli invertebrati fissi
- Longevità
- Fino a 16 anni
— Caratteristiche
- 01
Cammina su centinaia di pedicelli idraulici estensibili.
- 02
Il guscio è fatto di piastre saldate, e resta intatto dopo la morte.
- 03
Fra gli aculei ha pinzette a tre branche che lo puliscono di continuo.
— Particolarità
Si muove a pressione idraulica. Sotto gli aculei ha centinaia di piedini estensibili collegati a un circuito d’acqua interno — il sistema acquifero — che nessun altro phylum possiede: l’animale li allunga, li appiccica, si tira, li stacca, e così cammina, si àncora e apre le conchiglie. Non ha muscoli per fare tutto questo nel modo in cui li abbiamo noi, ma una rete di canali e ampolle che spingono acqua. Fra gli aculei porta anche pedicellarie, minuscole tenaglie a tre valve montate su steli, che afferrano e allontanano le larve che tentano di attaccarsi: una manutenzione permanente, fatta da centinaia di pinzette autonome.

