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Arca

Riccio di mare commestibile

Echinus esculentus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Riccio di mare commestibile (Echinus esculentus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Echinus è il greco echînos, che indicava il riccio di terra e da lì è passato al riccio di mare: la stessa parola, in italiano, ha fatto lo stesso viaggio. Esculentus vuol dire commestibile, ed è l’aggettivo che i naturalisti aggiungevano per dire ai lettori che cosa se ne poteva fare. Molti nomi scientifici settecenteschi contengono, in fondo, una nota di cucina.

Scheda

Gruppo
Echinodermi · Echinodermata
Ordine
Ricci di mare
Habitat
Fondali rocciosi fra 0 e 1.200 metri
Areale
Atlantico nord-orientale, dalla Norvegia al Portogallo
Dimensioni
Fino a 17 cm di diametro
Dieta
Alghe, briozoi, balani e piccoli invertebrati fissi
Longevità
Fino a 16 anni

Caratteristiche

  • 01

    Cammina su centinaia di pedicelli idraulici estensibili.

  • 02

    Il guscio è fatto di piastre saldate, e resta intatto dopo la morte.

  • 03

    Fra gli aculei ha pinzette a tre branche che lo puliscono di continuo.

Particolarità

Si muove a pressione idraulica. Sotto gli aculei ha centinaia di piedini estensibili collegati a un circuito d’acqua interno — il sistema acquifero — che nessun altro phylum possiede: l’animale li allunga, li appiccica, si tira, li stacca, e così cammina, si àncora e apre le conchiglie. Non ha muscoli per fare tutto questo nel modo in cui li abbiamo noi, ma una rete di canali e ampolle che spingono acqua. Fra gli aculei porta anche pedicellarie, minuscole tenaglie a tre valve montate su steli, che afferrano e allontanano le larve che tentano di attaccarsi: una manutenzione permanente, fatta da centinaia di pinzette autonome.

Prossima specie

Riccio diadema

Diadema setosum