Renna
Rangifer tarandus

— Da dove viene il nome
Rangifer è latino medievale, forse da una lingua sami; tarandus è il nome che Aristotele dava a un cervo del nord. “Renna” viene dallo scandinavo hreinn. In Nord America la sottospecie selvatica si chiama caribou, dall’algonchino qalipu, “colui che scava con la zampa” — per come libera i licheni dalla neve.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Tundra, taiga, foresta boreale
- Areale
- Regioni artiche e subartiche di tutto l’emisfero nord
- Dimensioni
- 160–210 cm, 60–180 kg
- Dieta
- Erbivoro — soprattutto licheni in inverno, erbe e germogli d’estate
- Longevità
- 12–15 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unico cervide in cui anche le femmine portano i palchi.
- 02
Gli occhi cambiano colore con la stagione: dorati d’estate, blu d’inverno, per vedere nella penombra polare.
- 03
Compie le migrazioni via terra più lunghe del mondo, oltre 5.000 km l’anno.
— Particolarità
La renna vede l’ultravioletto, e nell’Artico questo la salva: sulla neve, che riflette gli UV, licheni, urina e pelliccia di lupo appaiono come macchie scure su un foglio luminoso, dove l’occhio umano vedrebbe solo bianco uniforme. E d’inverno il fondo del suo occhio vira dal dorato al blu, sacrificando nitidezza per catturare più luce nel lungo crepuscolo polare. È l’unico mammifero noto a cambiare così il colore dei propri occhi.

