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Arca

Renna

Rangifer tarandus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Renna (Rangifer tarandus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rangifer è latino medievale, forse da una lingua sami; tarandus è il nome che Aristotele dava a un cervo del nord. “Renna” viene dallo scandinavo hreinn. In Nord America la sottospecie selvatica si chiama caribou, dall’algonchino qalipu, “colui che scava con la zampa” — per come libera i licheni dalla neve.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Tundra, taiga, foresta boreale
Areale
Regioni artiche e subartiche di tutto l’emisfero nord
Dimensioni
160–210 cm, 60–180 kg
Dieta
Erbivoro — soprattutto licheni in inverno, erbe e germogli d’estate
Longevità
12–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    È l’unico cervide in cui anche le femmine portano i palchi.

  • 02

    Gli occhi cambiano colore con la stagione: dorati d’estate, blu d’inverno, per vedere nella penombra polare.

  • 03

    Compie le migrazioni via terra più lunghe del mondo, oltre 5.000 km l’anno.

Particolarità

La renna vede l’ultravioletto, e nell’Artico questo la salva: sulla neve, che riflette gli UV, licheni, urina e pelliccia di lupo appaiono come macchie scure su un foglio luminoso, dove l’occhio umano vedrebbe solo bianco uniforme. E d’inverno il fondo del suo occhio vira dal dorato al blu, sacrificando nitidezza per catturare più luce nel lungo crepuscolo polare. È l’unico mammifero noto a cambiare così il colore dei propri occhi.

Prossima specie

Cinghiale

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