Regolo
Regulus regulus

— Da dove viene il nome
Regulus è il diminutivo di rex: il piccolo re, per la striscia gialla e arancione sulla testa che sembra una corona. Il nome nasce da una favola che i greci raccontavano già e che si trova in mezza Europa: gli uccelli decisero di eleggere re chi fosse salito più in alto, e mentre l’aquila saliva il più piccolo di tutti se ne stava nascosto fra le sue penne e all’ultimo momento spiccò un volo di un palmo più su.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi di conifere, abetaie, parchi con cedri e tassi
- Areale
- Europa e Asia temperata fino al Giappone
- Dimensioni
- 8–9 cm, apertura alare 13–16 cm, 5–7 g
- Dieta
- Insetti minutissimi, ragni, uova di insetto
- Longevità
- 2 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo uccello d’Europa: pesa quanto una moneta da cinque centesimi.
- 02
Deve mangiare quasi ininterrottamente per non morire di fame in poche ore.
- 03
Frulla sul posto sotto i rami come un colibrì per prendere i ragni.
— Particolarità
Un animale di sei grammi attraversa il Mare del Nord in autunno, e per secoli nessuno ci ha creduto. Sulle coste inglesi si diceva che i regoli arrivassero a cavallo delle beccacce, che migrano nelle stesse notti e sono grandi cinquanta volte tanto: «il pilota della beccaccia», li chiamavano i pescatori del Norfolk. Non è vero niente, e la verità è più difficile da immaginare della leggenda — cinque grammi di muscoli che volano dalla Scandinavia all’Inghilterra senza mai posarsi.

