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Arca

Ciuffolotto

Pyrrhula pyrrhula

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pyrrhula viene dal greco pyrrhós, «color del fuoco», da pŷr: il petto del maschio è di un rosa acceso che nel bosco d’inverno si vede da lontano. Il nome italiano non c’entra con il ciuffo ma con il verbo «ciufolare», fischiare: il richiamo è un fischio dolce e malinconico, una sola nota calante, la cosa più discreta che possa fare un uccello di quel colore.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Boschi misti, frutteti, siepi, giardini con conifere
Areale
Europa e Asia settentrionale fino al Giappone
Dimensioni
15–17 cm, apertura alare 22–29 cm, 21–27 g
Dieta
Semi, gemme di alberi da frutto, bacche, germogli
Longevità
4 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio ha il petto rosa, la femmina bruno-grigio: la calotta nera è di entrambi.

  • 02

    In febbraio mangia le gemme dei meli e dei ciliegi, fino a trenta al minuto.

  • 03

    Si muove quasi sempre in coppia, anche fuori stagione riproduttiva.

Particolarità

Per due secoli, in Assia e in Turingia, si è vissuto di ciuffolotti ammaestrati. I giovani venivano presi dal nido e allevati sentendo un flauto o un organetto suonare sempre la stessa aria, finché non la ripetevano intera: un uccello che sapeva tre melodie valeva quanto una mucca e finiva nei salotti di Londra e di Pietroburgo. Il mestiere è morto con l’Ottocento, ma la ragione per cui funzionava è la stessa che rende oggi questa specie interessante ai neurobiologi — impara suoni che non sono i suoi e li tiene per tutta la vita.

Prossima specie

Crociere

Loxia curvirostra