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Arca

Re di quaglie

Crex crex

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Re di quaglie (Crex crex)
Foto: Ron Knight from Seaford, East Sussex, United Kingdom · CC BY 2.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Crex è il nome che i Greci davano a un uccello dal verso stridulo, e il binomio ripetuto imita proprio il suo canto: due note secche e raschianti, crex-crex, che si possono riprodurre passando un’unghia sui denti di un pettine. Il nome italiano, come il tedesco Wachtelkönig e il francese roi des cailles, viene da una credenza antica: si pensava che guidasse le quaglie in migrazione, perché partiva con loro ed era più grande.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Gru e affini
Habitat
Prati da fieno, praterie umide, radure con erba alta
Areale
Nidifica dall’Europa alla Siberia; sverna nell’Africa sud-orientale
Dimensioni
27–30 cm, apertura alare 42–53 cm, 130–200 g
Dieta
Insetti, lombrichi, lumache, semi
Longevità
Pochi anni

— Caratteristiche

  • 01

    Il maschio canta per tutta la notte, e lo si sente a più di un chilometro.

  • 02

    Vive nascosto nell’erba alta e si alza in volo di rado.

  • 03

    Migra di notte fino all’Africa meridionale.

— Particolarità

Il suo nemico è la falciatrice. Nidifica nei prati da fieno proprio quando si fa il primo taglio, e la falciatura meccanica, che procede dall’esterno verso il centro del prato, spinge i pulcini in un’isola d’erba sempre più piccola finché le lame li raggiungono. In mezza Europa è scomparso dalle pianure per questo. Il rimedio è semplice: rimandare lo sfalcio di qualche settimana, oppure falciare dal centro verso i bordi, così che gli uccelli possano scappare nell’erba intorno. Dove i contadini lo fanno, il re di quaglie torna a cantare.

Prossima specie

Takahē

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Porphyrio hochstetteri