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Arca

Ratto nero

Rattus rattus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ratto nero (Rattus rattus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Rattus è latino tardo, e viene probabilmente dalle lingue germaniche: la stessa radice del tedesco Ratte e dell’inglese rat, forse legata a un verbo che significava «rodere». Non ha nulla a che vedere con l’aggettivo italiano «ratto» nel senso di rapido, che discende invece dal latino raptus. Il binomio ripete il nome due volte, come Linneo faceva con le specie che considerava tipiche del loro genere.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Edifici, magazzini, navi, palme, foreste tropicali
Areale
Originario dell’India, oggi in tutto il mondo
Dimensioni
16–24 cm di corpo, coda più lunga del corpo, 75–230 g
Dieta
Onnivoro — semi, frutti, insetti, uova, avanzi
Longevità
1 anno in natura

Caratteristiche

  • 01

    Si arrampica benissimo: vive nei sottotetti dove il ratto delle chiaviche non arriva.

  • 02

    Ha coda più lunga, orecchie più grandi e corpo più snello del ratto grigio.

  • 03

    Sulle isole oceaniche ha causato l’estinzione di decine di uccelli nidificanti a terra.

Particolarità

Ha portato la peste in Europa, ma non da solo e non come si racconta. Il batterio viaggia nella pulce, la pulce sul ratto, il ratto sulle navi: la peste nera del 1347 arrivò a Messina dalle galee genovesi provenienti da Caffa. Le ricerche recenti però mostrano che nelle epidemie europee successive la trasmissione da uomo a uomo attraverso pulci e pidocchi umani spiega la diffusione meglio dei ratti, che nelle città nordiche del Trecento erano forse troppo pochi. Il colpevole storico resta, ma il processo è stato riaperto.

Prossima specie

Gerbillo della Mongolia

Meriones unguiculatus