Ratto nero
Rattus rattus

— Da dove viene il nome
Rattus è latino tardo, e viene probabilmente dalle lingue germaniche: la stessa radice del tedesco Ratte e dell’inglese rat, forse legata a un verbo che significava «rodere». Non ha nulla a che vedere con l’aggettivo italiano «ratto» nel senso di rapido, che discende invece dal latino raptus. Il binomio ripete il nome due volte, come Linneo faceva con le specie che considerava tipiche del loro genere.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Edifici, magazzini, navi, palme, foreste tropicali
- Areale
- Originario dell’India, oggi in tutto il mondo
- Dimensioni
- 16–24 cm di corpo, coda più lunga del corpo, 75–230 g
- Dieta
- Onnivoro — semi, frutti, insetti, uova, avanzi
- Longevità
- 1 anno in natura
— Caratteristiche
- 01
Si arrampica benissimo: vive nei sottotetti dove il ratto delle chiaviche non arriva.
- 02
Ha coda più lunga, orecchie più grandi e corpo più snello del ratto grigio.
- 03
Sulle isole oceaniche ha causato l’estinzione di decine di uccelli nidificanti a terra.
— Particolarità
Ha portato la peste in Europa, ma non da solo e non come si racconta. Il batterio viaggia nella pulce, la pulce sul ratto, il ratto sulle navi: la peste nera del 1347 arrivò a Messina dalle galee genovesi provenienti da Caffa. Le ricerche recenti però mostrano che nelle epidemie europee successive la trasmissione da uomo a uomo attraverso pulci e pidocchi umani spiega la diffusione meglio dei ratti, che nelle città nordiche del Trecento erano forse troppo pochi. Il colpevole storico resta, ma il processo è stato riaperto.

