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Arca

Ratto gigante dalla coda a mosaico

Uromys caudimaculatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ratto gigante dalla coda a mosaico (Uromys caudimaculatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Uromys è «topo dalla coda», da ourá e mŷs, perché la coda è la sua caratteristica: nuda, e coperta di scaglie che non si sovrappongono come tegole ma si affiancano come tessere, da cui caudimaculatus, «dalla coda macchiata», e il nome italiano che parla di mosaico. L’ultimo terzo è bianco puro.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Foresta pluviale tropicale, mangrovie, piantagioni
Areale
Queensland settentrionale, Nuova Guinea, isole vicine
Dimensioni
25–35 cm di corpo, coda altrettanto, 500–900 g
Dieta
Noci, frutti, insetti, uova, piccoli vertebrati
Longevità
5 anni

Caratteristiche

  • 01

    Apre a morsi le noci più dure della foresta australiana.

  • 02

    Vive negli alberi e nidifica in cavità a diversi metri di altezza.

  • 03

    La coda prensile lo sostiene mentre raccoglie frutti su rami sottili.

Particolarità

È l’unico animale in grado di aprire il seme del noce del Queensland, e per questo la pianta dipende da lui. Il ratto porta via i frutti, ne consuma una parte e ne interra altri lontano dall’albero madre; le noci dimenticate germinano. Nei frammenti di foresta dove il ratto è scomparso, la rigenerazione di quelle piante si ferma quasi del tutto: un rapporto tra un roditore e un albero che si è saldato in milioni di anni e che si spezza in una generazione.

Prossima specie

Ratto gigante del Gambia

Cricetomys gambianus