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Arca

Ratto delle rocce

Petromus typicus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ratto delle rocce (Petromus typicus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Petromus è «topo di pietra», da pétra e mŷs. Typicus significa «tipico», cioè esemplare del proprio genere — un modo elegante che i tassonomisti usano quando la specie è l’unica del genere e non c’è nulla da cui distinguerla. In Namibia lo chiamano dassie rat perché condivide le rocce con l’irace, che gli afrikaner chiamano dassie.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Affioramenti rocciosi e falesie del deserto
Areale
Namibia, Angola sud-occidentale, Sudafrica nord-occidentale
Dimensioni
14–20 cm, coda 13–18 cm, 170–300 g
Dieta
Foglie, fiori, semi, erbe
Longevità
6 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha il cranio appiattito e le costole flessibili: si infila in fessure di due centimetri.

  • 02

    Non scava e non costruisce nidi: dipende interamente dalle crepe della roccia.

  • 03

    Le femmine hanno le mammelle sui fianchi, in alto, per allattare nelle fessure strette.

Particolarità

La posizione delle mammelle è un dettaglio anatomico che racconta un’intera ecologia: stanno sui lati del torace, quasi sulla schiena, così i piccoli possono succhiare mentre la madre è schiacciata dentro una fenditura orizzontale, senza che lei debba mettersi su un fianco. Nelle rocce di Namibia lo spazio è talmente stretto che l’allattamento avrebbe altrimenti richiesto di uscire allo scoperto — cioè, per un animale di duecento grammi con le aquile sopra la testa, di rischiare la vita a ogni poppata.

Prossima specie

Gundi

Ctenodactylus gundi