Ratto della canna
Thryonomys swinderianus

— Da dove viene il nome
Thryonomys è «topo dei giunchi», da thryon, la canna palustre, e mŷs. L’epiteto ricorda Theodorus van Swinderen, naturalista olandese di Groninga. In Africa occidentale lo chiamano grasscutter, il tagliaerba, o agouti in francese — un nome preso in prestito da un roditore sudamericano che non c’entra nulla, e che genera confusione in ogni conversazione fra zoologi e cuochi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Canneti, praterie umide, campi di canna da zucchero
- Areale
- Africa subsahariana
- Dimensioni
- 35–60 cm, coda 6–25 cm, 3–9 kg
- Dieta
- Canne, erbe dure, radici, cortecce
- Longevità
- 4 anni
— Caratteristiche
- 01
Taglia gli steli alla base e li mangia tenendoli con le zampe anteriori.
- 02
Nuota bene e si rifugia in acqua quando è inseguito.
- 03
Gli incisivi arancioni sono coperti di uno smalto ricco di ferro.
— Particolarità
È la carne selvatica più consumata dell’Africa occidentale, e da trent’anni la si alleva. Ghana, Benin e Nigeria hanno programmi di allevamento familiare che producono migliaia di tonnellate l’anno: costa poco, cresce in fretta e ha un mercato già esistente, cosa che nessuna specie importata avrebbe. È uno dei rari casi di domesticazione in corso sotto i nostri occhi — un animale che sta compiendo oggi il passaggio che il maiale e la pecora hanno fatto diecimila anni fa.

