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Arca

Ratto d’acqua australiano

Hydromys chrysogaster

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ratto d’acqua australiano (Hydromys chrysogaster)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Hydromys è «topo d’acqua», da hýdōr e mŷs; chrysogaster è «ventre d’oro», da chrysós e gastḗr, per il pelo arancione del sottopancia. Gli aborigeni Ngarrindjeri lo chiamano rakali, ed è il nome che l’Australia ha adottato ufficialmente negli anni Novanta per smettere di chiamarlo ratto: un cambio di nome deciso a tavolino per salvare la reputazione di un animale.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Fiumi, laghi, estuari, coste, canali urbani
Areale
Australia, Tasmania, Nuova Guinea
Dimensioni
23–39 cm di corpo, coda 23–33 cm, 340–1.300 g
Dieta
Pesci, crostacei, molluschi, insetti acquatici, uccelli acquatici
Longevità
3–4 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha piedi posteriori palmati e pelo impermeabile: è un roditore semiacquatico completo.

  • 02

    La coda ha la punta bianca, segno di riconoscimento a distanza.

  • 03

    Porta la preda su una pietra o un tronco fisso, la sua «tavola da pranzo».

Particolarità

Ha imparato in pochi anni a mangiare il rospo delle canne senza avvelenarsi. Il rospo, introdotto nel 1935, ha ucciso quasi tutti i predatori australiani che hanno provato a mangiarlo, perché le ghiandole velenifere stanno sulle spalle. Il rakali lo rovescia sulla schiena, apre il torace e mangia cuore e fegato, lasciando intatte le ghiandole: nelle zone dove i rospi sono arrivati da più tempo la tecnica è diffusa e i rospi trovati sventrati con precisione chirurgica si contano a decine. È adattamento comportamentale osservato in diretta, in meno di un secolo.

Prossima specie

Ratto gigante dalla coda a mosaico

Uromys caudimaculatus