Rana mantella dorata
Mantella aurantiaca
— Da dove viene il nome
Mantella è un diminutivo del latino mantellum, il mantello: allude al colore uniforme che copre l’animale come una veste. Aurantiaca vuol dire «color arancio». Sono rane malgasce che somigliano moltissimo alle rane freccia americane senza esserne parenti: due gruppi lontanissimi arrivati alla stessa livrea per lo stesso motivo.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Torbiere di pandano dentro la foresta pluviale
- Areale
- Madagascar orientale, una manciata di siti vicino a Moramanga
- Dimensioni
- 2–3,1 cm, 2–4 g
- Dieta
- Formiche, termiti, acari, moscerini
- Longevità
- 8 anni
— Caratteristiche
- 01
È attiva di giorno e non si nasconde: conta sul colore per essere lasciata stare.
- 02
La tossicità viene dalle formiche e dagli acari che mangia.
- 03
In cattività, nutrita con grilli, perde completamente il veleno.
— Particolarità
Ha inventato due volte la stessa cosa. Come le rane freccia del Sud America, non produce il proprio veleno ma lo raccoglie dagli artropodi di cui si nutre e lo concentra nella pelle, e come loro ha adottato un colore che significa «non mangiarmi»: eppure i due gruppi si sono separati oltre cento milioni di anni fa, quando il Madagascar era ancora attaccato all’Africa. Il suo problema è lo spazio: vive in poche torbiere per un totale di pochi chilometri quadrati, ed è tutto quello che ha.

