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Arca

Rana di vetro

Hyalinobatrachium valerioi

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana di vetro (Hyalinobatrachium valerioi)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Hyalinobatrachium è «rana di vetro», da hyálinos, vitreo, e batrachos, la rana: la pelle del ventre è trasparente e attraverso di essa si vedono il cuore che batte, l’intestino e le uova. Valerioi ricorda Manuel Valerio, naturalista costaricano. È uno dei pochi animali di cui si possa osservare la circolazione senza aprirlo.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Foglie sopra torrenti di foresta pluviale
Areale
Dal Costa Rica all’Ecuador occidentale
Dimensioni
2–2,7 cm, 1–2 g
Dieta
Moscerini, ragni, insetti minuti
Longevità
5 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio sorveglia le uova appese sotto le foglie e le bagna.

  • 02

    Vista dall’alto è verde traslucida e sparisce contro la foglia.

  • 03

    Le macchie del dorso imitano le sue stesse uova, confondendo i predatori.

Particolarità

Quando dorme diventa davvero invisibile. Nel 2022 si è misurato che durante il riposo diurno queste rane spostano quasi il novanta per cento dei propri globuli rossi dentro il fegato, che li nasconde dietro una parete riflettente: il sangue sparisce dal corpo, l’animale diventa quasi limpido e sulla foglia non si vede più nulla. Al risveglio i globuli tornano in circolo. In qualunque altro vertebrato ammassare così il sangue in un organo provocherebbe coaguli mortali, e come queste rane lo evitino è ancora un problema aperto.

Prossima specie

Rana freccia arlecchino

Oophaga histrionica