Rana di vetro
Hyalinobatrachium valerioi
— Da dove viene il nome
Hyalinobatrachium è «rana di vetro», da hyálinos, vitreo, e batrachos, la rana: la pelle del ventre è trasparente e attraverso di essa si vedono il cuore che batte, l’intestino e le uova. Valerioi ricorda Manuel Valerio, naturalista costaricano. È uno dei pochi animali di cui si possa osservare la circolazione senza aprirlo.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Foglie sopra torrenti di foresta pluviale
- Areale
- Dal Costa Rica all’Ecuador occidentale
- Dimensioni
- 2–2,7 cm, 1–2 g
- Dieta
- Moscerini, ragni, insetti minuti
- Longevità
- 5 anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio sorveglia le uova appese sotto le foglie e le bagna.
- 02
Vista dall’alto è verde traslucida e sparisce contro la foglia.
- 03
Le macchie del dorso imitano le sue stesse uova, confondendo i predatori.
— Particolarità
Quando dorme diventa davvero invisibile. Nel 2022 si è misurato che durante il riposo diurno queste rane spostano quasi il novanta per cento dei propri globuli rossi dentro il fegato, che li nasconde dietro una parete riflettente: il sangue sparisce dal corpo, l’animale diventa quasi limpido e sulla foglia non si vede più nulla. Al risveglio i globuli tornano in circolo. In qualunque altro vertebrato ammassare così il sangue in un organo provocherebbe coaguli mortali, e come queste rane lo evitino è ancora un problema aperto.

