Rana di Darwin
Rhinoderma darwinii

— Da dove viene il nome
Rhinoderma è «pelle del naso», da rhís e dérma, per l’appendice appuntita che porta sulla punta del muso e che le dà l’aspetto di una foglia. Darwinii ricorda chi la raccolse: Charles Darwin, durante la tappa cilena del viaggio del Beagle, nel 1834, senza sospettare che cosa quell’animale facesse.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Sottobosco umido delle foreste temperate di faggio australe
- Areale
- Cile e Argentina meridionali
- Dimensioni
- 2,5–3,5 cm, 2–5 g
- Dieta
- Insetti minuti, ragni, molluschi
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Sembra una foglia secca: se scoperta resta immobile o si finge morta.
- 02
La femmina depone poche uova a terra e se ne va.
- 03
Il maschio resta a sorvegliarle per tre settimane.
— Particolarità
Quando gli embrioni cominciano a muoversi, il maschio li ingoia — e non per mangiarli. I girini scendono nel suo sacco vocale, dove restano sei o sette settimane nutrendosi delle secrezioni delle pareti, e ne escono dalla bocca del padre come ranocchie complete. Nessun altro vertebrato al mondo alleva i figli dentro la gola. La specie sorella, che covava le uova nello stesso modo, non viene avvistata dal 1980 ed è considerata estinta: la sua scomparsa è fra le prime attribuite al fungo che sta decimando gli anfibi.

