Rana toro africana
Pyxicephalus adspersus

— Da dove viene il nome
Pyxicephalus è «testa a scatola», da pyxís, il cofanetto, e kephalḗ: il cranio è massiccio e squadrato, e sulla mandibola porta tre protuberanze ossee appuntite che funzionano da denti. Adspersus vuol dire «spruzzato», per le macchie del dorso. È una delle poche rane al mondo che possa mordere davvero.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Savane, pozze temporanee, praterie stagionalmente allagate
- Areale
- Africa australe e orientale
- Dimensioni
- 11–24 cm, 0,4–1,4 kg
- Dieta
- Insetti, roditori, uccellini, serpenti, altre rane
- Longevità
- 35 anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio è molto più grande della femmina, caso raro fra le rane.
- 02
Passa la stagione secca interrata dentro un bozzolo di pelle morta.
- 03
Emerge alla prima pioggia forte e si riproduce in poche notti.
— Particolarità
Il maschio fa il padre, e lo fa con la pala. Sorveglia il banco di girini per settimane, scaccia tutto ciò che si avvicina — uccelli, mangoste, uomini — e quando la pozza comincia a prosciugarsi scava con le zampe posteriori un canale verso l’acqua più vicina, lasciando defluire i propri figli prima che il fango si asciughi. È stato filmato mentre lo faceva per parecchi metri, ed è uno dei pochissimi casi di cure parentali attive documentati fra gli anfibi.

