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Arca

Rana toro africana

Pyxicephalus adspersus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana toro africana (Pyxicephalus adspersus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Pyxicephalus è «testa a scatola», da pyxís, il cofanetto, e kephalḗ: il cranio è massiccio e squadrato, e sulla mandibola porta tre protuberanze ossee appuntite che funzionano da denti. Adspersus vuol dire «spruzzato», per le macchie del dorso. È una delle poche rane al mondo che possa mordere davvero.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Savane, pozze temporanee, praterie stagionalmente allagate
Areale
Africa australe e orientale
Dimensioni
11–24 cm, 0,4–1,4 kg
Dieta
Insetti, roditori, uccellini, serpenti, altre rane
Longevità
35 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio è molto più grande della femmina, caso raro fra le rane.

  • 02

    Passa la stagione secca interrata dentro un bozzolo di pelle morta.

  • 03

    Emerge alla prima pioggia forte e si riproduce in poche notti.

Particolarità

Il maschio fa il padre, e lo fa con la pala. Sorveglia il banco di girini per settimane, scaccia tutto ciò che si avvicina — uccelli, mangoste, uomini — e quando la pozza comincia a prosciugarsi scava con le zampe posteriori un canale verso l’acqua più vicina, lasciando defluire i propri figli prima che il fango si asciughi. È stato filmato mentre lo faceva per parecchi metri, ed è uno dei pochissimi casi di cure parentali attive documentati fra gli anfibi.

Prossima specie

Rospo del deserto di Sonora

Incilius alvarius