Rana del Titicaca
Telmatobius culeus

— Da dove viene il nome
Telmatobius è «che vive nella palude», da télma e bíos; culeus in latino è il grande sacco di cuoio in cui si trasportava il vino, e allude alle pieghe di pelle che pendono dal corpo dell’animale come un vestito troppo largo. Il nome inglese, scrotum frog, è stato coniato con lo stesso spirito e molta meno eleganza.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Fondali del lago Titicaca, fino a 120 metri di profondità
- Areale
- Lago Titicaca, fra Perù e Bolivia, a 3.800 metri
- Dimensioni
- 7–14 cm, 150–350 g
- Dieta
- Anfipodi, chiocciole, girini, pesciolini
- Longevità
- 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Non sale mai in superficie a respirare: prende l’ossigeno dalla pelle.
- 02
Se l’acqua è povera di ossigeno fa flessioni per muovere l’acqua sulle pieghe.
- 03
I globuli rossi sono i più piccoli e numerosi fra tutti gli anfibi.
— Particolarità
A quasi quattromila metri l’aria contiene un terzo dell’ossigeno che c’è al livello del mare, e questa rana ha risolto il problema aumentando la superficie invece della capacità: le pieghe di pelle moltiplicano l’area attraverso cui l’ossigeno entra, e i polmoni si sono ridotti quasi a nulla. Nel 2016 diecimila esemplari furono trovati morti alla foce del fiume Coata, uccisi dagli scarichi non depurati della città di Juliaca: un animale che respira interamente con la pelle non ha alcuna difesa contro l’acqua sporca.

