Ragno saltatore zebrato
Salticus scenicus

— Da dove viene il nome
Salticus viene da saltus, il salto: è il ragno che salta, e l’intera famiglia dei Salticidae prende il nome da qui. Scenicus è più curioso e significa «da palcoscenico, teatrale», per le bande bianche e nere che sembrano il costume di un arlecchino. Il nome dice dunque «saltatore in costume di scena», ed è la descrizione di un piccolo attore che si esibisce sui muri assolati.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Ragni
- Habitat
- Muri soleggiati, recinzioni, tronchi, davanzali
- Areale
- Europa, Asia settentrionale, Nordamerica
- Dimensioni
- 5–7 mm
- Dieta
- Mosche, zanzare e altri piccoli insetti
- Longevità
- 1 anno
— Caratteristiche
- 01
Salta fino a venti volte la propria lunghezza per catturare la preda.
- 02
Prima di saltare fissa un filo di sicurezza, come un alpinista.
- 03
I due occhi anteriori vedono meglio di quelli di molti vertebrati.
— Particolarità
Ha la vista migliore fra tutti gli artropodi in rapporto alla taglia. I due occhi centrali sono tubi con una retina a quattro strati che l’animale muove internamente, scandendo la scena come un lettore che passa gli occhi su una riga: distingue i colori, valuta la distanza confrontando quanto è sfocata l’immagine sui diversi strati, e riconosce forme. Non fila tele: caccia a vista, si avvicina, calcola e salta — e il salto non è muscolare ma idraulico, perché il ragno spinge di colpo l’emolinfa nelle zampe posteriori estendendole come pistoni.

