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Arca

Ragno crociato

Araneus diadematus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Ragno crociato (Araneus diadematus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Araneus è il ragno latino, e dietro c’è Aracne: la tessitrice lidia che sfidò Atena a chi filava meglio e, avendo vinto, fu trasformata dalla dea in un animale condannato a tessere per sempre. Dal suo nome greco vengono «aracnide» e tutta la classe. Diadematus significa «coronato», per le macchie bianche che formano una croce sul dorso — l’unico dettaglio che il nome scientifico prende dall’animale invece che dal mito.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Ragni
Habitat
Giardini, siepi, boschi radi, dove tendere una tela
Areale
Europa e Nordamerica
Dimensioni
Femmina 10–18 mm, maschio 5–10 mm
Dieta
Insetti volanti catturati nella tela
Longevità
1 anno

Caratteristiche

  • 01

    Ricostruisce la tela quasi ogni notte, mangiandosi quella vecchia.

  • 02

    Solo i raggi della tela sono asciutti: la spirale è appiccicosa.

  • 03

    Sente la preda dalle vibrazioni, tenendo un filo teso con una zampa.

Particolarità

Nel 1948 lo zoologo svizzero Peter Witt ebbe l’idea di somministrare sostanze psicoattive a questi ragni per vedere se cambiava la tela, e scoprì che ogni sostanza produce una deformazione riconoscibile: la caffeina dà la tela più disastrata di tutte, peggio dell’LSD. Negli anni Novanta la NASA riprese l’esperimento come test di tossicità. La tela stessa è una struttura ottimizzata: i raggi sono asciutti e servono a camminarci sopra, la spirale porta goccioline di colla, e il ragno la smonta e la mangia ogni notte per recuperare le proteine — ricostruirla gli costa circa un’ora.

Prossima specie

Ragno saltatore zebrato

Salticus scenicus