Puzzola europea
Mustela putorius

— Da dove viene il nome
Putorius viene dal latino putor, «fetore», dalla stessa radice di putrido e di puzza: il nome dice l’unica cosa che tutti ricordano di questo animale. Le ghiandole anali, comuni a tutti i mustelidi, qui producono un secreto particolarmente acre che viene spruzzato quando l’animale è spaventato. Da questa specie, addomesticata, discende il furetto — e in latino scientifico il legame è rimasto trasparente.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Boschi umidi, sponde, canneti, campagne con siepi e casolari
- Areale
- Europa, dalla penisola iberica agli Urali; in Italia lungo tutta la penisola
- Dimensioni
- 30–46 cm di lunghezza più 12–19 di coda, 0,5–1,7 kg
- Dieta
- Carnivoro — anfibi soprattutto, roditori, uccelli, uova
- Longevità
- 5–8 anni
— Caratteristiche
- 01
La mascherina scura sul muso, con la fronte e i bordi delle orecchie chiari, è il suo tratto inconfondibile.
- 02
Accumula rane vive nelle tane, paralizzate da un morso alla nuca, come scorta invernale.
- 03
È l’antenata selvatica del furetto, addomesticata almeno duemila anni fa.
— Particolarità
Il suo spruzzo non è un’arma paragonabile a quella delle moffette americane, che colpiscono con precisione a diversi metri: qui è una difesa di ultimo istante, un rilascio passivo quando l’animale viene afferrato. Eppure è bastato a dare il nome alla specie in quasi tutte le lingue europee, e a farne un insulto in italiano. Di un carnivoro elegante, notturno e utilissimo contro i roditori, l’Europa ha deciso di ricordare l’odore.

