Foca grigia
Halichoerus grypus

— Da dove viene il nome
Halichoerus è greco e mette insieme háls, «mare», e choîros, «maiale»: il maiale di mare, per il muso lungo e la sagoma tozza. Grypós significa «adunco, ricurvo», e descrive il profilo del naso del maschio adulto, che con l’età si allunga fino a sembrare quello di un cavallo. Il nome inglese, grey seal, si accontenta del colore.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Coste rocciose, isole, banchi di sabbia esposti alla bassa marea
- Areale
- Atlantico settentrionale: Isole Britanniche, Scandinavia, Baltico, Canada orientale
- Dimensioni
- 195–230 cm il maschio, 165–195 la femmina; 150–310 kg
- Dieta
- Carnivoro — pesci di fondo, cefalopodi, occasionalmente foche comuni
- Longevità
- 25–35 anni, fino a 46 nelle femmine
— Caratteristiche
- 01
Il profilo del muso, dritto e senza lo scalino frontale, la distingue subito dalla foca comune.
- 02
I cuccioli nascono con un pelo bianco e lanoso che perdono in tre settimane.
- 03
La femmina allatta un latte al sessanta per cento di grassi: il piccolo triplica il peso in venti giorni.
— Particolarità
Alcuni individui adulti hanno imparato a predare altre foche — comuni e perfino della propria specie — e per anni le carcasse mutilate ritrovate sulle coste del Mare del Nord furono attribuite a eliche di navi. Solo nel 2014 le fototrappole hanno mostrato la verità: era una foca grigia. Non è un comportamento della specie, ma di singoli individui che lo hanno appreso e ripetuto. Basta qualche animale a riscrivere per intero ciò che credevamo di sapere di una popolazione studiata da un secolo.

