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Arca

Foca grigia

Halichoerus grypus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Foca grigia (Halichoerus grypus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Halichoerus è greco e mette insieme háls, «mare», e choîros, «maiale»: il maiale di mare, per il muso lungo e la sagoma tozza. Grypós significa «adunco, ricurvo», e descrive il profilo del naso del maschio adulto, che con l’età si allunga fino a sembrare quello di un cavallo. Il nome inglese, grey seal, si accontenta del colore.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Coste rocciose, isole, banchi di sabbia esposti alla bassa marea
Areale
Atlantico settentrionale: Isole Britanniche, Scandinavia, Baltico, Canada orientale
Dimensioni
195–230 cm il maschio, 165–195 la femmina; 150–310 kg
Dieta
Carnivoro — pesci di fondo, cefalopodi, occasionalmente foche comuni
Longevità
25–35 anni, fino a 46 nelle femmine

Caratteristiche

  • 01

    Il profilo del muso, dritto e senza lo scalino frontale, la distingue subito dalla foca comune.

  • 02

    I cuccioli nascono con un pelo bianco e lanoso che perdono in tre settimane.

  • 03

    La femmina allatta un latte al sessanta per cento di grassi: il piccolo triplica il peso in venti giorni.

Particolarità

Alcuni individui adulti hanno imparato a predare altre foche — comuni e perfino della propria specie — e per anni le carcasse mutilate ritrovate sulle coste del Mare del Nord furono attribuite a eliche di navi. Solo nel 2014 le fototrappole hanno mostrato la verità: era una foca grigia. Non è un comportamento della specie, ma di singoli individui che lo hanno appreso e ripetuto. Basta qualche animale a riscrivere per intero ciò che credevamo di sapere di una popolazione studiata da un secolo.

Prossima specie

Otocione

Otocyon megalotis