Otocione
Otocyon megalotis

— Da dove viene il nome
Il nome è un raddoppio in greco che non lascia dubbi: Otocyon è «cane-orecchio», da oûs, ōtós, e kýōn; megalotis è «dalle grandi orecchie», da mégas e ancora oûs. Detto due volte in due modi, come se il naturalista temesse di non essere stato chiaro. In inglese è bat-eared fox, la volpe con le orecchie da pipistrello.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana arida a erba corta, praterie pascolate, semideserto
- Areale
- Africa orientale e meridionale, in due popolazioni separate
- Dimensioni
- 46–66 cm di lunghezza, 3–5,3 kg
- Dieta
- Insettivoro — termiti mietitrici per l’ottanta per cento della dieta
- Longevità
- 9–13 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha fino a cinquanta denti, più di ogni altro canide, ma piccoli e adatti a triturare insetti.
- 02
Sotto la mandibola ha un rilievo osseo che ancora un muscolo capace di masticare a velocità altissima.
- 03
Localizza le termiti sottoterra sentendole muovere, e scava esattamente sopra la galleria.
— Particolarità
Segue le mandrie di zebre e gnu, ma non per i loro resti: per il loro sterco, dove le termiti mietitrici si radunano. Dove pascolano i grandi erbivori l’erba resta corta e le termiti abbondano, e l’otocione arriva dietro di loro come un raccoglitore dietro un mietitore. È un carnivoro che ha smesso di cacciare vertebrati e ha costruito la propria esistenza su un insetto e su una catena di eventi che comincia con la bocca di una zebra.

