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Arca

Otocione

Otocyon megalotis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Otocione (Otocyon megalotis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il nome è un raddoppio in greco che non lascia dubbi: Otocyon è «cane-orecchio», da oûs, ōtós, e kýōn; megalotis è «dalle grandi orecchie», da mégas e ancora oûs. Detto due volte in due modi, come se il naturalista temesse di non essere stato chiaro. In inglese è bat-eared fox, la volpe con le orecchie da pipistrello.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana arida a erba corta, praterie pascolate, semideserto
Areale
Africa orientale e meridionale, in due popolazioni separate
Dimensioni
46–66 cm di lunghezza, 3–5,3 kg
Dieta
Insettivoro — termiti mietitrici per l’ottanta per cento della dieta
Longevità
9–13 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha fino a cinquanta denti, più di ogni altro canide, ma piccoli e adatti a triturare insetti.

  • 02

    Sotto la mandibola ha un rilievo osseo che ancora un muscolo capace di masticare a velocità altissima.

  • 03

    Localizza le termiti sottoterra sentendole muovere, e scava esattamente sopra la galleria.

Particolarità

Segue le mandrie di zebre e gnu, ma non per i loro resti: per il loro sterco, dove le termiti mietitrici si radunano. Dove pascolano i grandi erbivori l’erba resta corta e le termiti abbondano, e l’otocione arriva dietro di loro come un raccoglitore dietro un mietitore. È un carnivoro che ha smesso di cacciare vertebrati e ha costruito la propria esistenza su un insetto e su una catena di eventi che comincia con la bocca di una zebra.

Prossima specie

Zibetto delle palme comune

Paradoxurus hermaphroditus