Protele
Proteles cristatus

— Da dove viene il nome
Proteles è «completo davanti», dal greco prōtos e téleios: ha cinque dita alle zampe anteriori e quattro alle posteriori, e il nome registra questo. Cristatus è latino, per la criniera erettile lungo la schiena che alza quando è minacciato, raddoppiando la propria sagoma. In afrikaans lo chiamano aardwolf, «lupo di terra», ed è il nome con cui si conosce ovunque.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana secca e prateria aperta, dove abbondano le termiti Trinervitermes
- Areale
- Africa orientale e meridionale, in due popolazioni separate
- Dimensioni
- 55–80 cm di corpo, 8–12 kg
- Dieta
- Insettivoro — quasi solo termiti del genere Trinervitermes
- Longevità
- 13 anni circa
— Caratteristiche
- 01
Può mangiare 200.000–300.000 termiti in una notte, leccandole con una lingua appiccicosa.
- 02
I molari si sono ridotti a pioli smussati: non gli servono più a masticare.
- 03
È una iena, pur pesando un decimo di una iena macchiata.
— Particolarità
È una iena che ha rinunciato a mordere. Le altre iene hanno la mascella più potente fra i carnivori terrestri e frantumano femori di bufalo; il protele, che discende dallo stesso ceppo, ha lasciato che i denti si atrofizzassero fino a diventare pioli inutili e ha specializzato tutto il resto — lingua, saliva, stomaco — su un unico genere di termiti che nessun altro mangia, perché secerne un veleno chimico che lui solo tollera. Nella stessa famiglia, la forza bruta e la rinuncia totale a essa.

