Iena striata
Hyaena hyaena

— Da dove viene il nome
Hyaena viene dal greco hýaina, formato su hŷs, «maiale», con il suffisso femminile -aina: per gli antichi era «la porcella», per via della criniera setolosa sul dorso che ricorda quella di un suino. Il femminile non è casuale — Plinio e altri sostenevano che l’animale cambiasse sesso ogni anno, una leggenda nata osservando i genitali ambigui delle iene macchiate e appiccicata poi a tutta la famiglia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana arida, steppa, semideserto, macchia rocciosa
- Areale
- Africa settentrionale e orientale, Medio Oriente, Caucaso, Asia centrale, India
- Dimensioni
- 100–115 cm di corpo, 25–45 kg
- Dieta
- Saprofago e onnivoro — carogne, ossa, frutta, insetti, piccoli vertebrati
- Longevità
- 12 anni in natura, fino a 24 in cattività
— Caratteristiche
- 01
È l’unica iena presente sia in Africa sia in Asia.
- 02
Digerisce le ossa e ne ricava il midollo: le sue feci sono bianche di calcio.
- 03
Alza la criniera dorsale fino a sembrare il 30-40% più grande.
— Particolarità
È il grande spazzino che ha vissuto accanto a noi più a lungo di qualunque altro carnivoro, e le sue tane sono archivi. In Israele, in Giordania e in India i paleontologi scavano le tane di iena striata per raccogliere ossa: l’animale trascina resti da chilometri di distanza e li accumula sottoterra, dove si conservano. Alcuni depositi contengono ossa di specie estinte, e ci sono siti preistorici la cui fauna conosciamo quasi solo perché una iena, decine di migliaia di anni fa, faceva la collezionista.

