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Arca

Iena striata

Hyaena hyaena

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Iena striata (Hyaena hyaena)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Hyaena viene dal greco hýaina, formato su hŷs, «maiale», con il suffisso femminile -aina: per gli antichi era «la porcella», per via della criniera setolosa sul dorso che ricorda quella di un suino. Il femminile non è casuale — Plinio e altri sostenevano che l’animale cambiasse sesso ogni anno, una leggenda nata osservando i genitali ambigui delle iene macchiate e appiccicata poi a tutta la famiglia.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana arida, steppa, semideserto, macchia rocciosa
Areale
Africa settentrionale e orientale, Medio Oriente, Caucaso, Asia centrale, India
Dimensioni
100–115 cm di corpo, 25–45 kg
Dieta
Saprofago e onnivoro — carogne, ossa, frutta, insetti, piccoli vertebrati
Longevità
12 anni in natura, fino a 24 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È l’unica iena presente sia in Africa sia in Asia.

  • 02

    Digerisce le ossa e ne ricava il midollo: le sue feci sono bianche di calcio.

  • 03

    Alza la criniera dorsale fino a sembrare il 30-40% più grande.

Particolarità

È il grande spazzino che ha vissuto accanto a noi più a lungo di qualunque altro carnivoro, e le sue tane sono archivi. In Israele, in Giordania e in India i paleontologi scavano le tane di iena striata per raccogliere ossa: l’animale trascina resti da chilometri di distanza e li accumula sottoterra, dove si conservano. Alcuni depositi contengono ossa di specie estinte, e ci sono siti preistorici la cui fauna conosciamo quasi solo perché una iena, decine di migliaia di anni fa, faceva la collezionista.

Prossima specie

Foca di Weddell

Leptonychotes weddellii