Polpo dagli anelli blu
Hapalochlaena maculosa

— Da dove viene il nome
Hapalochlaena è greco per “dal mantello delicato”, da hapalós, morbido, e chlaîna, mantello; maculosa è latino, “macchiato”. Il nome comune viene dagli anelli iridescenti che lampeggiano quando è allarmato. Piccolo quanto una pallina da golf, è uno degli animali più velenosi del mare.
— Scheda
- Gruppo
- Molluschi · Mollusca
- Ordine
- Polpi
- Habitat
- Pozze di marea, fondali sabbiosi e barriere poco profonde
- Areale
- Coste dell’Australia meridionale
- Dimensioni
- 5–8 cm braccia comprese
- Dieta
- Carnivoro — piccoli granchi e gamberetti
- Longevità
- Circa 2 anni
— Caratteristiche
- 01
Gli anelli blu, di norma invisibili, lampeggiano d’un tratto come avvertimento quando è minacciato.
- 02
Il veleno contiene tetrodotossina, capace di paralizzare e uccidere un uomo.
- 03
Non esiste antidoto: si può solo assistere la respirazione finché la tossina non svanisce.
— Particolarità
Il polpo dagli anelli blu è minuscolo e all’apparenza innocuo finché non si accende: allora fa lampeggiare in meno di un secondo decine di anelli di un blu elettrico, il segnale che sta per mordere. Il suo veleno, la stessa tetrodotossina del pesce palla, paralizza i muscoli respiratori lasciando la vittima cosciente ma incapace di muoversi o respirare. Non c’è antidoto; l’unica speranza è ventilare artificialmente la persona per ore, finché il corpo non smaltisce la tossina. Il lampeggio blu è l’unico, brevissimo avvertimento che concede.

