Vai al contenuto
Arca

Polpo dagli anelli blu

Hapalochlaena maculosa

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Polpo dagli anelli blu (Hapalochlaena maculosa)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Hapalochlaena è greco per “dal mantello delicato”, da hapalós, morbido, e chlaîna, mantello; maculosa è latino, “macchiato”. Il nome comune viene dagli anelli iridescenti che lampeggiano quando è allarmato. Piccolo quanto una pallina da golf, è uno degli animali più velenosi del mare.

Scheda

Gruppo
Molluschi · Mollusca
Ordine
Polpi
Habitat
Pozze di marea, fondali sabbiosi e barriere poco profonde
Areale
Coste dell’Australia meridionale
Dimensioni
5–8 cm braccia comprese
Dieta
Carnivoro — piccoli granchi e gamberetti
Longevità
Circa 2 anni

Caratteristiche

  • 01

    Gli anelli blu, di norma invisibili, lampeggiano d’un tratto come avvertimento quando è minacciato.

  • 02

    Il veleno contiene tetrodotossina, capace di paralizzare e uccidere un uomo.

  • 03

    Non esiste antidoto: si può solo assistere la respirazione finché la tossina non svanisce.

Particolarità

Il polpo dagli anelli blu è minuscolo e all’apparenza innocuo finché non si accende: allora fa lampeggiare in meno di un secondo decine di anelli di un blu elettrico, il segnale che sta per mordere. Il suo veleno, la stessa tetrodotossina del pesce palla, paralizza i muscoli respiratori lasciando la vittima cosciente ma incapace di muoversi o respirare. Non c’è antidoto; l’unica speranza è ventilare artificialmente la persona per ore, finché il corpo non smaltisce la tossina. Il lampeggio blu è l’unico, brevissimo avvertimento che concede.

Prossima specie

Calamaro comune

Loligo vulgaris