Poiana
Buteo buteo

— Da dove viene il nome
Buteo era già in latino il nome di un rapace diurno, forse imitativo del suo verso lamentoso e miagolante; Linneo lo riprese pari pari, raddoppiandolo nel binomio Buteo buteo. Il nome italiano "poiana" risalirebbe invece a un latino volgare pulliana, derivato da pullus, "pulcino": l'uccello che insidia i piccoli del pollaio. Due nomi, dunque, uno costruito sulla voce e l'altro sulla fama di predatrice.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci diurni
- Habitat
- Mosaico di boschi e campi aperti, con alberi da posa.
- Areale
- Europa e Asia occidentale, con popolazioni migratrici che svernano in Africa.
- Dimensioni
- 40–58 cm, apertura alare 110–140 cm; 550–1300 g
- Dieta
- Carnivoro — piccoli mammiferi, uccelli, rettili e lombrichi
- Longevità
- Fino a oltre 25 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il piumaggio è estremamente variabile, dal bruno scuro a forme quasi bianche.
- 02
È il rapace più diffuso e comune di gran parte d'Europa.
- 03
Il verso, un miagolio prolungato, si ode spesso mentre veleggia in cerchi larghi.
— Particolarità
Malgrado la mole da rapace, la poiana passa buona parte del tempo a terra o su un palo, in attesa paziente, e non disdegna affatto i lombrichi, che raccoglie camminando nei prati dopo la pioggia. Questa dieta modesta e opportunista è una delle ragioni del suo successo: dove i cacciatori più specializzati faticano, lei si adatta a ciò che il territorio offre. La sagoma tozza in volo circolare, con le ali sollevate a poco più che una V, è forse il rapace più familiare al cielo europeo.

