Gabbiano reale
Larus michahellis

— Da dove viene il nome
Larus viene dal greco láros, termine antico che indicava genericamente un uccello marino vorace. L'epiteto michahellis è una dedica: onora Karl Michahelles, medico e zoologo tedesco dell'Ottocento, in memoria del quale la specie fu descritta. L'aggettivo italiano "reale" allude alla taglia imponente e al portamento dominante di questo grande gabbiano mediterraneo, a lungo confuso con le specie affini del Nord Europa.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Caradriformi
- Habitat
- Coste, porti, isole rocciose e ambienti urbani costieri.
- Areale
- Bacino del Mediterraneo e coste atlantiche adiacenti, in espansione verso l'interno.
- Dimensioni
- 52–68 cm, apertura alare 120–155 cm; 800–1500 g
- Dieta
- Onnivoro — pesci, molluschi, rifiuti e altri uccelli
- Longevità
- Comunemente 15–25 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha zampe gialle, che lo distinguono dal gabbiano reale nordico dalle zampe rosate.
- 02
È un opportunista aggressivo, capace di predare uova, pulcini e persino adulti di altre specie.
- 03
Ha colonizzato le città, nidificando su tetti e cornicioni lontano dal mare.
— Particolarità
A lungo il gabbiano reale mediterraneo fu considerato una semplice varietà della specie nordica, e solo di recente la genetica gli ha riconosciuto piena dignità di specie a sé. La sua ascesa è una storia di adattamento ai margini dell'uomo: discariche, porti e tetti gli hanno offerto cibo e siti di nidificazione in abbondanza, tanto che le popolazioni sono cresciute a dismisura. Il pulcino becchetta una macchia rossa sul becco del genitore per sollecitarlo a rigurgitare il cibo: un bersaglio innato, celebre negli studi sul comportamento animale.

