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Arca

Pipistrello pigmeo

Pipistrellus pygmaeus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello pigmeo (Pipistrellus pygmaeus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pygmaeus è il latino «pigmeo», dal greco pygmaîos, «alto un pugno» — la misura dal gomito alle nocche. Il nome è recente nell’uso corrente perché la specie è recentissima come entità riconosciuta: fino al 1999 era considerata una semplice variante del pipistrello nano, e nessuno aveva motivo di darle un nome proprio.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Boschi ripariali, parchi, edifici; caccia sopra l’acqua e la vegetazione
Areale
Europa e Asia occidentale
Dimensioni
3,6–4,8 cm di corpo, 20 cm di apertura alare, 4–8 g
Dieta
Insettivoro — ditteri, in gran parte legati all’acqua
Longevità
Fino a 16 anni

Caratteristiche

  • 01

    È fra i più piccoli mammiferi europei: pesa quanto una moneta da un centesimo.

  • 02

    Ecolocalizza attorno ai 55 kHz, contro i 45 del pipistrello nano.

  • 03

    Forma colonie riproduttive più numerose di quelle del suo gemello.

Particolarità

È stato scoperto ascoltando. Per due secoli quello che chiamavamo pipistrello nano è stato un animale solo; poi negli anni Novanta i bioacustici si accorsero che nelle registrazioni comparivano due picchi netti, uno a 45 e uno a 55 kHz, e che gli individui non rispondevano ai richiami dell’altro gruppo. La genetica confermò due specie separate da milioni di anni, indistinguibili a occhio nudo. Il mammifero europeo più comune era in realtà due, e ce ne siamo accorti solo quando abbiamo avuto strumenti per sentirli.

Prossima specie

Pipistrello di Savi

Hypsugo savii