Pipistrello di Savi
Hypsugo savii

— Da dove viene il nome
Savii ricorda Paolo Savi, naturalista pisano dell’Ottocento, direttore del museo dell’università e autore di una ornitologia toscana che è ancora citata. Hypsugo è un nome moderno, coniato per separare questo gruppo dai pipistrelli veri e propri, e la sua etimologia è discussa — le proposte richiamano il greco hypsi-, «in alto», per l’abitudine di volare alto.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Fessure di falesie e di edifici; caccia in cielo aperto e sopra le città
- Areale
- Bacino del Mediterraneo, Asia centrale, Himalaya, Giappone
- Dimensioni
- 4–5,4 cm di corpo, 24 cm di apertura alare, 5–10 g
- Dieta
- Insettivoro — piccoli insetti catturati in volo alto
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Vola più in alto della maggior parte dei piccoli pipistrelli europei.
- 02
In origine specie rupicola, si è trasferito nei palazzi delle città.
- 03
Il pelo è scuro con punte dorate, e le membrane quasi nere.
— Particolarità
Ha scambiato le falesie per i palazzi, e la sostituzione è stata quasi perfetta. È una specie che nasce rupicola, abituata a infilarsi nelle fessure verticali delle pareti rocciose mediterranee, e le facciate degli edifici alti — giunti di dilatazione, sottotegole, cassonetti — offrono esattamente lo stesso tipo di fessura alla stessa altezza dal suolo. Nelle città italiane è oggi uno dei pipistrelli più comuni, e caccia sopra i tetti a un’altezza in cui, semplicemente, nessuno alza gli occhi a guardare.

