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Arca

Pipistrello barbastello

Barbastella barbastellus

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Pipistrello barbastello (Barbastella barbastellus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Barbastella latinizza un nome popolare europeo costruito sul latino barba: in francese antico e in vari dialetti italiani l’animale era il «barbastello» o il «barbastrello», per il pelo folto attorno al muso. È uno dei rari casi in cui il nome scientifico ha adottato pari pari il nome che la gente già usava, invece di sostituirlo con un composto greco.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Bosco maturo con alberi morti in piedi; sverna in grotte e bunker freddi
Areale
Europa, dal Portogallo al Caucaso; ovunque localizzato
Dimensioni
4,5–6 cm di corpo, 28 cm di apertura alare, 6–14 g
Dieta
Insettivoro — quasi esclusivamente falene con orecchie
Longevità
Fino a 23 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha il muso schiacciato e nero e le orecchie unite sopra la fronte.

  • 02

    Emette richiami cento volte più deboli di quelli degli altri pipistrelli.

  • 03

    Si rifugia dietro la corteccia sollevata degli alberi morti.

Particolarità

Caccia sussurrando. Molte falene hanno orecchie che sentono il sonar dei pipistrelli e le fanno cadere a terra prima di essere raggiunte: contro quella difesa, questa specie ha abbassato il volume dei propri richiami di un fattore cento, tanto da restare sotto la soglia di allarme della preda finché non è a mezzo metro. Paga il vantaggio con un sonar che vede pochissimo lontano, ed è per questo che deve conoscere a memoria il proprio bosco. È una corsa agli armamenti vinta rinunciando a gridare.

Prossima specie

Pipistrello orecchione bruno

Plecotus auritus