Pipistrello barbastello
Barbastella barbastellus

— Da dove viene il nome
Barbastella latinizza un nome popolare europeo costruito sul latino barba: in francese antico e in vari dialetti italiani l’animale era il «barbastello» o il «barbastrello», per il pelo folto attorno al muso. È uno dei rari casi in cui il nome scientifico ha adottato pari pari il nome che la gente già usava, invece di sostituirlo con un composto greco.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Bosco maturo con alberi morti in piedi; sverna in grotte e bunker freddi
- Areale
- Europa, dal Portogallo al Caucaso; ovunque localizzato
- Dimensioni
- 4,5–6 cm di corpo, 28 cm di apertura alare, 6–14 g
- Dieta
- Insettivoro — quasi esclusivamente falene con orecchie
- Longevità
- Fino a 23 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha il muso schiacciato e nero e le orecchie unite sopra la fronte.
- 02
Emette richiami cento volte più deboli di quelli degli altri pipistrelli.
- 03
Si rifugia dietro la corteccia sollevata degli alberi morti.
— Particolarità
Caccia sussurrando. Molte falene hanno orecchie che sentono il sonar dei pipistrelli e le fanno cadere a terra prima di essere raggiunte: contro quella difesa, questa specie ha abbassato il volume dei propri richiami di un fattore cento, tanto da restare sotto la soglia di allarme della preda finché non è a mezzo metro. Paga il vantaggio con un sonar che vede pochissimo lontano, ed è per questo che deve conoscere a memoria il proprio bosco. È una corsa agli armamenti vinta rinunciando a gridare.

