Pipistrello giallo africano
Scotophilus dinganii

— Da dove viene il nome
Dinganii ricorda Dingane, il re zulu che regnò dal 1828 al 1840 dopo la morte di Shaka — uno dei pochissimi nomi scientifici di mammifero dedicati a un sovrano africano invece che a un naturalista europeo. La specie fu descritta da Andrew Smith, il medico militare scozzese che percorse il Sudafrica negli anni Trenta dell’Ottocento e che di quel mondo scrisse molto.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Sottotetti e cavità di alberi in savana e aree abitate
- Areale
- Africa subsahariana, dal Senegal all’Etiopia e giù fino al Sudafrica
- Dimensioni
- 7–8,5 cm di corpo, 35 cm di apertura alare, 20–35 g
- Dieta
- Insettivoro — coleotteri, termiti alate, falene
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Ha il ventre giallo vivo e il dorso bruno-oliva.
- 02
È uno dei pipistrelli più comuni nelle case dell’Africa subsahariana.
- 03
Caccia in spazi aperti con volo veloce e diretto, spesso attorno alle luci.
— Particolarità
Vive nei tetti delle case africane come il suo cugino asiatico vive in quelle dell’Asia, e i due si somigliano al punto che per un secolo il genere è stato un pasticcio tassonomico: forme identiche a vederle, distribuite su due continenti, che la genetica ha poi separato in un numero di specie ancora in discussione. È il caso tipico dei pipistrelli — animali che si distinguono meglio dal richiamo e dal DNA che dall’aspetto, e la cui contabilità cambia a ogni revisione.

