Pipistrello fantasma
Diclidurus albus

— Da dove viene il nome
Diclidurus è «coda a due battenti», dal greco diklís, detto delle porte che si aprono in due, e ourá: attorno alla coda il maschio ha una struttura ghiandolare che si apre in due lembi. Albus è il latino «bianco», ed è la ragione del nome comune: fra oltre mille e quattrocento specie di pipistrelli, quelle davvero bianche si contano sulle dita.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Chioma di palme e grandi alberi, spesso vicino all’acqua e agli abitati
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile, Trinidad
- Dimensioni
- 6,5–8 cm di corpo, 40 cm di apertura alare, 17–24 g
- Dieta
- Insettivoro — falene e altri insetti catturati alti sopra la chioma
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Il pelo è bianco puro e le membrane biancastre e traslucide.
- 02
Riposa appeso fra le fronde delle palme, non in cavità.
- 03
Caccia molto in alto, spesso sopra il livello degli alberi.
— Particolarità
Il bianco, in un animale notturno, sembra un controsenso e non lo è: appeso sotto una fronda di palma, contro il cielo luminoso visto da sotto, un corpo chiaro sparisce mentre uno scuro si staglia. È lo stesso principio della controombreggiatura dei pesci pelagici, applicato a un mammifero che dorme di giorno in piena vista. Chi lo cerca lo trova quasi sempre per caso, guardando in su verso il sole e accorgendosi che una delle macchie di luce fra le foglie ha le orecchie.

