Pipistrello della frutta maculato
Balionycteris maculata

— Da dove viene il nome
Balionycteris è «pipistrello screziato», dal greco baliós, «chiazzato, pezzato» — l’aggettivo che Omero usa per i cavalli — e nykterís. Maculata ripete il concetto in latino. La ridondanza è voluta: le membrane delle ali e le dita sono cosparse di macchie chiare su fondo scuro, ed è l’unico carattere visibile a distanza in un animale grande come un topo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foresta pluviale di pianura, torbiere boscose, foresta secondaria
- Areale
- Penisola malese, Borneo, Sumatra e isole vicine
- Dimensioni
- 5,5–7 cm di corpo, 25 cm di apertura alare, 10–15 g
- Dieta
- Frugivoro — piccoli fichi ed epifite
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
È fra i più piccoli pipistrelli della frutta del mondo: una dozzina di grammi.
- 02
Si rifugia dentro i nidi di formiche epifite e nelle felci a nido d’uccello.
- 03
Vive in gruppetti familiari di pochi individui, non in colonie.
— Particolarità
Dorme dentro i formicai. Sceglie le masse di terra e radici che le formiche del genere Crematogaster costruiscono sui rami degli alberi, ci scava una cavità e ci vive in gruppi di pochi individui — con le formiche ancora dentro. Perché non venga attaccato non si sa: l’ipotesi corrente è che le formiche ricavino dai suoi escrementi un vantaggio nutritivo sufficiente a tollerarlo, e che lui ne ricavi una fortezza che nessun predatore vuole aprire. Fra tutti i posti in cui un mammifero può decidere di dormire, questo è uno dei più improbabili.

