Pipistrello della frutta giamaicano
Artibeus jamaicensis

— Da dove viene il nome
Artibeus è uno di quei nomi che Leach coniò nel 1821 senza lasciare detto da dove venissero, e su cui i lessicografi si arrendono: nessuna radice greca o latina lo spiega in modo convincente. Jamaicensis indica la Giamaica, dove fu raccolto il primo esemplare, benché la specie viva dal Messico al Brasile e sia una delle più comuni del continente.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foresta pluviale, foresta secondaria, frutteti, giardini
- Areale
- Dal Messico al Brasile settentrionale, Grandi e Piccole Antille
- Dimensioni
- 7–8,5 cm di corpo, 45 cm di apertura alare, 40–60 g
- Dieta
- Frugivoro — fichi soprattutto, poi mango, papaia, nettare
- Longevità
- 9 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha quattro strisce bianche sul viso, due sopra e due sotto gli occhi.
- 02
Stacca il frutto e lo porta lontano dall’albero per mangiarlo in pace.
- 03
Anche questa specie ritaglia foglie per farsene tende sotto cui riposare.
— Particolarità
Non mangia dove raccoglie, e questo è il motivo per cui la foresta ricresce. Stacca il fico e vola con lui fino a un posatoio distante anche cento metri, dove lo mastica e sputa i semi: il risultato è che i semi finiscono lontani dall’albero madre, dove la competizione è minore e i patogeni del suolo sono meno concentrati. Gli uccelli frugivori defecano soprattutto stando fermi sull’albero; i pipistrelli, spostandosi, fanno il lavoro che gli uccelli non fanno.

