Pipistrello dalla coda corta di Seba
Carollia perspicillata

— Da dove viene il nome
Perspicillata è il latino «occhialuta», da perspicillum, «lente»: il muso porta linee chiare attorno agli occhi. Il nome comune ricorda Albertus Seba, lo speziale di Amsterdam che nel Settecento riempì la propria casa di animali conservati sotto spirito e ne pubblicò un catalogo illustrato monumentale — una delle fonti da cui Linneo trasse molte delle specie che poi battezzò.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Sottobosco della foresta pluviale, foresta secondaria, coltivi abbandonati
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile e alla Bolivia
- Dimensioni
- 4,8–6,5 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 15–25 g
- Dieta
- Frugivoro — soprattutto frutti di piper, il genere del pepe
- Longevità
- 10 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È uno dei mammiferi più abbondanti della foresta neotropicale.
- 02
Si specializza sui frutti di piper, che nessun uccello sfrutta seriamente.
- 03
I maschi difendono harem in cavità di alberi e sotto ponti.
— Particolarità
È il piantatore delle radure. Le sue prede vegetali preferite sono i piper, arbusti pionieri che colonizzano per primi le aperture nella foresta, e questo pipistrello ne trasporta i semi minuscoli a centinaia dentro l’intestino, disseminandoli mentre vola sopra il terreno nudo. Dove passa lui, una radura da frana o da taglio si richiude molto più in fretta: il primo strato di vegetazione che ricopre la ferita è quasi sempre roba seminata da questa specie.

