Pipistrello del nettare minore
Macroglossus minimus

— Da dove viene il nome
Macroglossus è «lingua grande», dal greco makrós e glōssa; minimus è il latino «piccolissimo». Il binomio dice esattamente la contraddizione che questo animale è: il più piccolo pipistrello della frutta del mondo, con una lingua sproporzionata rispetto a tutto il resto e coperta di papille filiformi che funzionano come le setole di un pennello.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Mangrovie, foresta costiera, piantagioni di banano
- Areale
- Sud-est asiatico, Nuova Guinea, Australia settentrionale, isole del Pacifico
- Dimensioni
- 6–8 cm di corpo, 25 cm di apertura alare, 12–23 g
- Dieta
- Nettarivoro — nettare e polline, soprattutto di banano e mangrovia
- Longevità
- Poco nota in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo pipistrello della frutta del mondo: pesa quanto due monete.
- 02
La lingua è coperta di papille sottili che raccolgono il nettare per capillarità.
- 03
Ha denti ridotti e mascelle deboli: non mastica quasi nulla.
— Particolarità
È il principale impollinatore delle mangrovie del genere Sonneratia, i cui fiori si aprono al tramonto, durano una notte sola e sono costruiti come una spazzola di stami rivolta verso l’alto — una piattaforma d’atterraggio per qualcosa che arriva al buio. La corrispondenza è così stretta che dove il pipistrello scompare la mangrovia produce pochissimi frutti, e con essa si assottiglia la barriera vegetale che protegge le coste dalle mareggiate. Un animale da venti grammi tiene in piedi un pezzo di difesa costiera.

