Pipistrello del nettare messicano
Leptonycteris yerbabuenae

— Da dove viene il nome
Leptonycteris è «pipistrello sottile», dal greco leptós e nykterís, per la corporatura snella e il muso allungato. Yerbabuenae viene da La Yerbabuena, la località messicana dello stato di Colima dove fu raccolto l’esemplare tipo. È uno dei rari epiteti costruiti su un toponimo di villaggio invece che di regione o di nazione.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte e miniere; foraggiamento nei deserti a saguaro e nelle agavi
- Areale
- Messico e Stati Uniti sudoccidentali, con migrazione stagionale
- Dimensioni
- 7–9 cm di corpo, 35 cm di apertura alare, 20–25 g
- Dieta
- Nettarivoro — nettare e polline di agave, saguaro, cardón
- Longevità
- 8–10 anni
— Caratteristiche
- 01
Migra ogni anno per oltre 1.600 chilometri seguendo le fioriture.
- 02
Il polline gli si attacca al pelo del petto e della testa, che è irsuto apposta.
- 03
È stata la prima specie di pipistrello a essere tolta dalla lista in pericolo negli Stati Uniti.
— Particolarità
Senza di lui non ci sarebbe la tequila, almeno non l’agave che la produce. I fiori dell’agave blu si aprono di notte e sono impollinati da questa specie, che ne segue la fioritura lungo un «corridoio del nettare» che va dal Messico centrale all’Arizona. Il problema è che l’agave da tequila viene raccolta prima di fiorire e propagata per cloni: le piantagioni non danno da mangiare ai pipistrelli e le piante non si incrociano più. Alcuni produttori hanno cominciato a lasciar fiorire una quota di piante, e la chiamano «tequila amica dei pipistrelli».

